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Alla scoperta di Perugia: 3 cose da non perdere

Una panoramica di Perugia- Credit: iStock

VIAGGI25 ottobre 2021

Alla scoperta di Perugia: 3 cose da non perdere

di Francesca Ceriani

Perugia è un piccolo gioiello tutto da scoprire.

Perugia, capoluogo di regione dell’Umbria, è una città universitaria tra le più antiche d’Italia e del mondo. I resti della sua storia sono ancora ben visibili: è stata una città etrusca, poi romana e infine medievale, sede del papato per oltre tre secoli. Perugia è un piccolo gioiello tutto da scoprire, che custodisce tesori artistici e monumentali che testimoniano il suo passato. La vita cittadina, grazie anche alla presenza dell’Università per stranieri, è molto vivace.

 

Questa città nel cuore dell’Italia centrale meriterebbe più di una visita mordi e fuggi: nonostante il centro storico sia piccolo e compatto, infatti, l’offerta di attrazioni è molto vasta e ci sono alcuni luoghi fuori dal centro che meritano una gita fuoriporta, come per esempio il Lago Trasimeno e, per gli amanti del cioccolato, il Museo storico Perugina e la Casa del cioccolato.

Perugia, tre cose da non perdere: piazza IV Novembre

Tra le tre cose da non perdere a Perugia c’è certamente il cuore pulsante del centro storico, la Piazza IV Novembre. Al centro sorge la splendida Fontana Maggiore, costruita tra il 1275 e il 1278.

 

Tra i personaggi scolpiti, si possono ammirare ninfe, episodi biblici, figure mitologiche e alcuni simboli della città. Sul lato nord della piazza si affaccia la cattedrale di San Lorenzo, uno degli edifici religiosi più importanti di Perugia, mentre dalla parte opposta, troverete il Palazzo dei Priori. All’interno del palazzo vi sono la splendida Sala dei Notai e la Galleria Nazionale dell’Umbria.

Perugia, tre cose da non perdere: la Rocca Paolina

La seconda cosa da non perdere a Perugia, una volta lasciata la piazza centrale, è la Rocca Paolina. Si tratta di una delle attrazioni più suggestive della città.

 

Costruita tra il 1540 e il 1543 per volere di Papa Paolo III Farnese, la Rocca è il simbolo del potere pontificio che dominò a Perugia per oltre tre secoli. Venne poi abbattuta nel 1860, dopo la creazione del Regno d’Italia. La parte più suggestiva da visitare di quello che resta dell’antica Rocca sono i sotterranei: vi sentirete trasportati nell’atmosfera medievale.

Perugia, tre cose da non perdere: il pozzo etrusco

Infine, il pozzo etrusco, uno splendido esempio di ingegneria idraulica. La sua costruzione potrebbe risalire addirittura al IV o III secolo a.C.. Le sue dimensioni sono impressionanti: 36 metri di profondità per 5 metri di diametro.

 

Il pozzo, in passato, aveva la funzione di serbatoio idrico pubblico. Oggi è possibile visitarlo grazie a delle scale che consentono di raggiungere il punto più profondo.