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Cosa vedere in Cile in 15 giorni

Montagne in Cile- Credit: Pexels

VIAGGI18 luglio 2022

Cosa vedere in Cile in 15 giorni

di Maura Corrado

Dalla capitale ai parchi nazionali, senza dimenticare l’Isola di Pasqua.

Il Cile è un Paese stretto e lunghissimo: all’incirca 4.300 km, una lunghezza che corrisponde alla distanza tra la Norvegia e la Nigeria. Questo Stato sudamericano è pronto a stupirti in molti modi, a partire dall’ampia varietà di paesaggi: si passa infatti dalle città portuali costiere al panorama andino del Nord; dal deserto ai laghi, fino alle lunghissime distese di ghiaccio del sud. Ecco alcune delle attrazioni da non perdere, se stai programmando un viaggio in Cile della durata di 15 giorni. Spoiler: preparati a prendere molti aerei. 

 

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Santiago del Cile

Santiago, come ben saprai, è la capitale e il centro urbano più importante del Paese. Si presenta fin da subito come una città cosmopolita: molti suoi abitanti, infatti, hanno cognomi tedeschi, italiani e inglesi, oltre a quelli di origine spagnola. Negli anni, grazie alla sua vivacità e mondanità, Santiago sta cambiando pelle: da semplice hub, funzionale per raggiungere le altre regioni del Paese, a destinazione da visitare. Le attrazioni principali della città sono Plaza de Armas, su cui si affacciano la Cattedrale di Santiago, il Municipio, l’edificio delle Poste, il Museo Nazionale di Storia e il Palazzo del Governo. Potrai completare il tour di Santiago con un’escursione a piedi attraverso le strade e i quartieri più tradizionali, come l’elegante Vitacura e la Avenida Alonso de Córdova. Puoi mettere in conto due o tre giorni di permanenza (arrivo in aereo + visita della città).

 

Valparaíso 

Ribattezzata "Gioiello del Pacifico" e inserita dall'Unesco tra i siti Patrimonio dell'Umanità, Valparaíso è una città dall'anima bohemienne. Circondata dall'azzurro dell'oceano, si snoda lungo viuzze caratteristiche con coloratissimi graffiti, angoli gastronomici e ascensori storici. La città, inoltre, è strettamente legata alla vita del grande poeta Pablo Neruda. È senza dubbio una delle tappe fondamentali di un viaggio in Cile: metti in conto almeno due notti di permanenza. Le attrazioni da non perdere sono La Sebastiana (la casa-museo di Pablo Neruda); l’Ascensor Reina Victoria, uno dei pochi ancora in funzione: potrai attraversare le collinette che collegano la parte bassa della città con la parte alta. E ancora: il Paseo Gervasoni, simbolo della street art cilena, il Museo Fonck e Playa Renaca, la spiaggia più famosa del Cile, molto amata dai surfisti. 

 

Isola di Pasqua

Per raggiungere l'Isola di Pasqua sono necessarie almeno cinque ore d’aereo o addirittura 15 giorni di nave. È il secondo luogo abitato più remoto del pianeta. I travel blogger più esperti suggeriscono di visitarla con calma, meglio ancora se accompagnati da una guida esperta, e di trattenersi sull’isola almeno per tre-quattro giorni. L’isola è anche conosciuta con il suo nome polinesiano, Rapa Nui. Da sempre è famosa per gli iconici moai, imponenti statue disseminate lungo il territorio, che rappresentano silenziose testimonianze della sua antica popolazione, misteriosamente scomparsa. Da visitare, in particolare, sono Rano Raraku, dove sono state scolpite circa 900 statue e Ahu Tongariki, dove si trovano 15 imponenti e enigmatiche statue. Questo luogo non è solo un museo a cielo aperto, ma attrae anche gli appassionati della vita e degli sport di mare: sia per le sue belle spiagge, come quella di Anakena (di sabbia bianca), che per i fondali da esplorare, in immersione o semplicemente facendo snorkeling.

 

San Pedro de Atacama

San Pedro de Atacama si trova nell’estremo Nord del Cile, al confine con la Bolivia. È stato più volte definito uno dei posti più belli di tutto il Sud America. Gli esperti di viaggi consigliano di sostare qui per due-tre giorni. San Pedro de Atacama è la “capitale” del deserto di Atacama. Qui il cielo è così limpido che la zona ospita uno dei centri astronomici più importanti del mondo. Il tempo volerà via, visitando la valle della Luna, con la sua incredibile gamma di colori, forme e scenari; l’ancora più arida valle de la Muerte, il Salar de Atacama (il terzo più grande del mondo); la laguna de Chaxa, dove è possibile ammirare un’interessante varietà di flora, adattata al clima del deserto; le lagune Miscanti e Miñiques, ad un’altezza di circa 4400 metri. Rimanendo nel deserto di Atacama, da non perdere è il geyser di El Tatio, il più alto campo geotermico del mondo, con i suoi scenari spettacolari.

 

I parchi nazionali

I parchi nazionali più famosi del Cile sono il Torres del Paine e Lauca. Il parco nazionale Lauca è situato nel nord del Paese e si caratterizza per la sua bellezza selvaggia. È attorniato dai vulcani Parinacota, Pomerape e Guallatire. Al suo interno è presente un’impressionante varietà di flora e fauna: potrai imbatterti in vigogne, alpaca, fenicotteri andini e molte altre specie. Il parco, inoltre, ospita il lago Chungará, conosciuto per essere il lago più alto del mondo. Da non perdere, infine, il villaggio di Parinacota, con la sua bellissima chiesa, e gli altri graziosi villaggi montani della zona. Il parco nazionale Torres del Paine è una delle più importanti destinazioni mondiali per escursionisti e amanti della natura. Ogni anno attrae all’incirca 200mila visitatori.

 

Si trova nell’estremo sud del Cile, ai margini di Campo de Hielo Sur che, con i suoi 13mila chilometri quadrati, forma la più grande distesa di ghiaccio continentale, dopo l’Antartide e la Groenlandia. Tra gli animali e gli uccelli che è possibile avvistare, ci sono il condor, il guanaco, il nandù e il puma.

 

Chiloé

Tra le destinazioni da includere in un viaggio in Cile della durata di 15 giorni, infine, c’è senza dubbio Chiloé, un’isola non molto distante da Puerto Montt, nella regione dei laghi. Chiloé ospita 16 chiese in legno del  XVI e XVII secolo perfettamente restaurate. Non a caso l’Unesco le ha inserite nell’elenco dei siti Patrimonio dell’Umanità. A Castro, il centro più importante di Chiloé, potrai ammirare le famose case a palafitta sul fiume Gamboa, la sua piazza con la splendida chiesa di un bel colore giallo. Da non perdere, poi, il Monumento Islotes de Puñihuil, dove si possono osservare facilmente i pinguini, e il selvaggio Parco nazionale Chiloé.