TimGate
header.weather.state

Oggi 06 ottobre 2022 - Aggiornato alle 06:00

 /    /    /  Qual è il mese migliore per andare in Giappone?
Qual è il mese migliore per andare in Giappone?

La fioritura dei ciliegi su un fiume in Giappone- Credit: iStock

VIAGGI15 agosto 2022

Qual è il mese migliore per andare in Giappone?

di Maura Corrado

Trionfa la primavera, con la suggestiva fioritura dei ciliegi.

La posizione geografica del Giappone rende il clima di questo affascinante Paese piuttosto variabile. Il Paese del Sol Levante, infatti, è situato nell'Oceano Pacifico, ad est rispetto a Cina e Russia. Il territorio, dunque, risente sia delle correnti calde dell'oceano che di quelle fredde provenienti dalla Siberia. La varietà climatica del luogo, poi, si applica non solo da stagione a stagione, ma anche spostandosi da nord a sud.

 

>>> Prima di partire non dimenticare di attivare la tua offerta TIM utilizzabile all’estero per rimanere sempre connesso senza pensieri

 

Le differenze climatiche 

Pianificare un viaggio in Giappone significa, dunque, imparare a conoscere le caratteristiche del clima nelle diverse aree del Paese. D’inverno, ad esempio, fa freddo praticamente dappertutto, anche se a nord il freddo si avverte maggiormente, dura più a lungo e le nevicate abbondano. Sempre al nord, le estati sono miti ma piuttosto brevi. Le aree centrali del Giappone, invece, sono caratterizzate da un clima più temperato, con inverni brevi ed estati umide e calde.

 

A sud (incluse le piccole isole), infine, gli inverni sono un po’ più miti e le estati lunghe ma davvero molto umide: il clima, in sintesi, è quasi tropicale. Una caratteristica comune del clima giapponese sono le piogge costanti. Più in particolare, va tenuto in considerazione che tra l'estate e l'autunno il Paese viene investito da piogge torrenziali e tifoni, anche molto violenti. I monsoni si presentano costantemente: in inverno sono provocati dalle correnti fredde provenienti da nord-ovest, mentre in estate hanno origine dalle correnti calde e umide tropicali.

 

 

Viva la primavera 

La primavera è uno dei periodi preferiti per chi sceglie di muoversi alla scoperta del Giappone. Questo vale sia per gli stranieri che per gli stessi giapponesi, che in questa stagione viaggiano in massa all’interno dei confini nazionali. Come sappiamo tutti, infatti, proprio in primavera si rinnova la magia legata ad un fenomeno naturale, cioè la fioritura dei ciliegi (Hanami). Tuttavia, prevedere quando sbocceranno esattamente i fiori degli alberi di ciliegio non è sempre così semplice. Nelle estreme regioni meridionali del Giappone, infatti, la fioritura può iniziare già dalle prime settimane di febbraio, mentre a Kyoto e Tokyo questo evento si verifica tra l'ultima settimana di marzo e la prima di aprile. Infine, salendo verso nord, la fioritura dei ciliegi avviene di solito nei primi giorni di maggio.

 

 

I periodi di alta stagione

I periodi considerati di alta stagione, in Giappone, sono diversi. Oltre alle settimane di fioritura dei ciliegi, ci sono altre settimane piuttosto affollate, come la “Golden Week” (29 aprile – 5 maggio), durante la quale, a viaggiare, sono soprattutto i giapponesi. Anche il mese di agosto, nonostante il caldo e l’afa, vede muoversi ogni anno flussi turistici consistenti. Va ricordato che, proprio ad agosto, ricade il breve periodo dell’Obon, durante il quale molti giapponesi ritornano nei luoghi natii, quindi c’è parecchio movimento da parte dei residenti.

 

Bisogna invece fare attenzione se la destinazione scelta è una grande città come la capitale Tokyo, con le sue pericolose "isole di calore", soprattutto per chi ha la pressione bassa. Anche l’autunno ha le sue perle: da fine novembre a inizio dicembre, ad esempio, è possibile ammirare un altro spettacolo naturale incantevole, quello delle foglie che cambiano colore (Autumn Foliage Season). L'autunno, inoltre, è la stagione degli aceri (Momijigari, letteralmente "caccia all'acero giapponese"): è il momento ideale per immergersi nelle atmosfere contemplative dei templi e dei caratteristici giardini giapponesi. Un’altra settimana di alta stagione, infine, è quella che include il Capodanno. Dato che quasi tutti i giapponesi hanno le vacanze tra fine dicembre e inizio gennaio, è facile capire perché questo venga considerato un periodo di punta.

 

 

Il Giappone in inverno

Se ami viaggiare in inverno, può essere il periodo giusto per visitare Tokyo, Kyoto e Hiroshima: non è una stagione estremamente rigida in queste città. Anche nei piccoli villaggi, templi e giardini diventano ancora più suggestivi con la neve. Gustare un delizioso tè matcha caldo o una zuppa ramen si rivelerà un'esperienza ancora più piacevole. Nelle località interne e a nord di Tokyo, le stazioni sciistiche e termali registrano spesso il tutto esaurito, mentre piste di pattinaggio sul ghiaccio vengono allestite in tutte i principali centri urbani.

 

 

I suggerimenti dei tour operator

In definitiva, il periodo ideale per evitare spiacevoli sorprese - e quindi per organizzare un viaggio in Giappone - risulta essere l'inizio della primavera o, in alternativa, il tardo autunno. In questi momenti dell'anno le piogge sono moderate e le temperature gradevoli per tutti, in confronto a quelle del rigido inverno o quelle calde e umide dell'estate. In particolare, il mese ideale per un viaggio in Giappone è maggio: il clima è accettabile in quasi tutte le aree del Paese, con temperature che oscillano tra i 17 e i 26 gradi. Chi non ha disponibilità in questi periodi dell’anno e desidera comunque partire, potrà farlo in tranquillità stipulando una polizza viaggio, in grado di coprire i rischi legati a salute e clima.

 

 

I fattori da prendere in considerazione

Un viaggio in Giappone va pianificato con attenzione: i fattori da prendere in considerazione sono davvero tanti. Oltre al clima in sé e alla tolleranza personale rispetto ai fenomeni climatici, bisogna fare i conti anche con le grandi folle che si spostano nelle città turistiche, nei periodi di alta stagione che abbiamo appena citato. La combinazione di afa prolungata e folla, infatti, può essere davvero sfidante anche per i viaggiatori di lungo corso. Essere “sorpresi” da un violento tifone, per le persone più sensibili, potrebbe poi risultare un’esperienza traumatica. Non bisogna dimenticare, inoltre, che il Giappone è uno dei Paesi più cari al mondo.

 

Avere a disposizione un budget adeguato, che includa anche eventuali emergenze, è più che mai importante. Per quanto riguarda la valigia, in città si consiglia (in primavera e in estate) un abbigliamento leggero con tessuti in fibre naturali traspiranti. Felpe, ombrello e giacca impermeabile vanno comunque infilati nel trolley: si riveleranno molto utili per proteggersi dagli sbalzi di temperatura, tra ambiente esterno ed interni climatizzati, e per ripararsi dalla pioggia.