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Tomaso Montanari- Credit: Agenzia Fotogramma

RISORGIMENTO DIGITALE04 agosto 2020

Tomaso Montanari - "La lettera di Raffaello a Leone X: un progetto per l’Italia"

L'intervento di Tomaso Montanari per "Maestri d'Italia" ;- Operazione Risorgimento Digitale

Il protagonista di questa lezione è Tomaso Montanari, storico dell'arte, accademico e saggista.

 

Con la Lettera di Raffaello a Leone X nasce una modernità che non contrappone il presente al passato, ma che fonda il futuro sulla salvezza del passato: potremmo dire – avendo negli occhi l’affresco virgiliano di Raffaello nelle Stanze vaticane – alla maniera di Enea, che conduce verso il futuro il figlio Ascanio e dunque la propria discendenza, ma si fa letteralmente carico anche del vecchio padre Anchise.

 

Con una lezione ancor oggi assai poco compresa, Raffaello spiega che i diritti della modernità non sono in contrasto con quelli del passato. Raffaello si fa supplice e chiede al sommo pontefice la grazia di lasciare in vita il passato: perché il passato, se amato e inteso, è vivo. In tempi tanto più vicini a noi, un grande protagonista della storia della tutela italiana del Novecento, Giovanni Urbani traduceva e interpretava con felice arbitrio una frase delle Leggi di Platone scrivendo che «il passato è come una divinità che quando è presente tra gli uomini salva tutto ciò che esiste».

 

Ed è bellissimo e profondo anche il paragone con la missione del pontefice pacificatore dell’orbe cristiano: quel che Raffaello annuncia è la pace del presente con il passato.

 

Per maggiori informazioni: Operazione Risorgimento Digitale.