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VIDEO 'Una squadra', Procacci racconta i campioni della Davis del '76
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'Una squadra', Procacci racconta i campioni della Davis del '76

Torino, 29 nov.
(askanews) - Il produttore Domenico Procacci debutta come regista per raccontare l'epopea dei campioni del tennis italiano che vinsero la coppa Davis nel 1976. La docuserie 'Una squadra', presentata in anteprima al Festival di Torino, sarà trasmessa da Sky a maggio in sei episodi. Tra il 1976 e il 1980 il tennis è lo sport per eccellenza. La squadra italiana, che si è riunita proprio in occasione del Torino Film Festival, è formata da Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci, Tonino Zugarelli. In quei cinque anni raggiunsero la finale della Davis quattro volte, vincendo solo una volta: nel '76 contro il Cile. Intorno a quella finale però si creò un vero e proprio caso politico, con enormi polemiche sull'opportunità di andare a giocare nel Cile del dittatore Pinochet. Il regista e produttore spiega: 'Io ho in particolare curato le interviste a questi cinque giocatori, che sono anche dei grandi personaggi. Mi andava di lavorare su questa storia, di raccontarla. Soprattutto di farla raccontare a loro, che è un fatto. Finora c'è sempre stato qualcuno che ha detto come sono andate le cose. Sia la storia sia i protagonisti, i personaggi di questa storia, meritavano un impegno, un interesse'. Procacci racconta una squadra frammentata, che aveva al suo interno rapporti difficili, a volte conflittuali, sia tra i giocatori che con il capitano che la guidò nel '76 e '77, Nicola Pietrangeli. Una squadra che nel momento in cui la vittoria era a portata di mano venne osteggiata nel suo stesso Paese. Ma che in quegli anni fu, nonostante tutto, la squadra più forte del mondo. 'Io sono partito con l'idea che ci fosse veramente una frattura netta all'interno della squadra, che fosse una squadra con tanti problemi, difficoltà tra i giocatori. Alla fine è vero solo in parte. C'erano sicuramente dei caratteri forti, che ogni tanto si scontravano, però in fondo tra di loro, allora come oggi, hanno un legame profondo'.
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