TimGate
header.weather.state

Oggi 26 maggio 2022 - Aggiornato alle 00:00

 /    /    /  A Roma con 'Blu' in mostra l'universo liquido di Danilo Bucchi

TOP VIDEO28 gennaio 2022

A Roma con 'Blu' in mostra l'universo liquido di Danilo Bucchi

Roma, 28 gen. (askanews) - L'universo liquido di Danilo Bucchi inaugura con l'anteprima assoluta di Blu il nuovo anno di Visionarea Artspace. Le 14 nuove e inedite tele di grande formato di Blu in mostra fino al 3 aprile portano in questo avamposto del contemporaneo situato nel cuore di Roma, in Via della Conciliazione, le visioni dell'artista romano che negli ultimi 20 anni ha esposto in Europa, America ed Estremo Oriente. Spiega il curatore Gianluca Marziani: 'È uno degli autori più maturi all'interno di un linguaggio proprio maturato. E questo è un segno forte oggi, riuscire a caratterizzarsi iconograficamente, visivamente, con un segno pittorico che sia tuo, diventi tuo. In realtà è una pittura molto aperta, liquida non soltanto nelle apparenze ma proprio anche nella struttura, e questo fa di Danilo Bucchi uno degli artisti oggi più interessanti sulla scena italiana e non solo'. Nel 2018, a soli 40 anni, Bucchi è entrato nella collezione permanente della Galleria Nazionale D'Arte Moderna e Contemporanea di Roma con l'opera Liquid. Dopo aver sviluppato il percorso del segno nero sui fondali bianchi, dopo aver inserito frangenti arteriosi di rosso tra le tramature del nero, Bucchi esplora adesso una nuova geografia cromatica, quella del blu, che come ha spiegato il critico d'arte Achille Bonito Oliva, è un colore che 'ha la capacità di produrre non solo una profondità, ma anche un movimento'. È una mostra che, in un momento di pandemia come il nostro, contrappone la vitalità, l'erotismo, la gioia di vivere, all'immobilità e anche all'invisibilità del Covid: questa è una mostra totalmente visibile, ma non solo, che va incontro allo spettatore. Una mostra attiva'. Un regalo speciale alla 'sua' Roma che sancisce, nonostante l animo cosmopolita e l'apprezzamento internazionale di Danilo Bucchi, il suo speciale rapporto con la città eterna, annoverandolo, di fatto, tra i suoi più acclamati artisti contemporanei.