TimGate
header.weather.state

Oggi 10 agosto 2022 - Aggiornato alle 22:00

 /    /    /  Vicino ad Amsterdam la terra torna alla gente per coltivare

TOP VIDEO05 luglio 2022

Vicino ad Amsterdam la terra torna alla gente per coltivare

Roma, 5 lug. (askanews) - Benvenuti a Oosterwolde, uno spazio verde di 43 chilometri quadrati vicino ad Amsterdam, dove gli amministratori hanno deciso di 'restituire la terra agli abitanti' e di lasciarli liberi anche di costruire, a patto di destinare metà del terreno all'agricoltura urbana. 'Sì, facciamo del nostro meglio, non siamo sicuramente degli agricoltori professionisti, abbiamo cominciato con il potare gli alberi da frutto, l'obiettivo è che Osterwolde produca più cibo di quello che consuma', ha spiegato a France Presse Jeroen Dobber, uno dei residenti. Ognuno costruisce con i suoi tempi e secondo la sua fantasia ad Oosterwolde. Barbara van Schaick, che ha lasciato Amsterdam due anni fa per questo progetto pioniere, nella sua porzione di terreno ha seminato pomodori, cipolle e alberi da frutto vicino alla sua casa, ancora in costruzione: Barbara van Schaick, residente a Oosterwolde: 'Potete costruire tutto da soli, decidete tutto voi, non ci sono delle condizioni. È molto piacevole, soprattutto la combinazione con l'agricoltura urbana. È piacevole, aperto, si può vivere all'esterno. Allora sì, questo mi attira davvero'. Il terreno è situato su dei 'polder', i tratti di mare asciugati artificialmente, prima che venisse restituito alla gente nel 2016, grazie a un'iniziativa di un'azienda (MVRDV) e un politico olandese. 'Infatti, si è passati dal mare alla terra agricola. Per molto tempo si trattava di terre agricole di agricoltori biologici, a partire dagli agricoltori biologici, a partire da agricoltori biologici e terre biologiche, hanno fatto di Oosterwolde un progetto in cui la terra torna alla gente', afferma Nadine Alsaz, qui dal 2017. Le case future di Oosterwolde dovranno essere ben isolate e gli abitanti dovranno privilegiare le energie rinnovabili e le pompe a calore. Immagini France Presse